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lunedì 7 gennaio 2008

Anno nuovo.... Munnezza nuova

Apro il nuovo anno, come ho aperto il blog.... con un commento preso dal blog di Grillo...

Secondo me Bassolino e la Iervolino stanno facendo il loro dovere:

Il napoli è in serie A
de laurentis ha promesso la champions
caruso è in parlamento a rappresentare i centri sociali napoletani
nei parchi pubblici è vietato fumare
la iervolino ieri era con i manifestanti
bassolino giustamente non si dimette
maria de filippi invita sempre napoletani ai suoi programmi
grande fratello è seguito dai napoletani in gran parte
nel porto i prodotti cinesi arrivano tranquillamente
la cocaina è sempre richiesta
i guaglioni scippano come sempre
le tredicenni partoriscono come sempre
ci scappa il morto ogni tanto come sempre
i botti di fine anno hanno avuto un ottimo successo come sempre
il pizzo è sempre pagato puntuale
il vesuvio dorme ancora
san gennaro fa il miracolo del sangue ogni anno
arrivano turisti nonostante siano scippati sempre
dario fo odia napoli ma è ammirato come sempre e solo lui può parlarne male
nino d angelo scrive canzoni come sempre
renzo arbore canta in napoletano da buon foggiano
capri è meta di vacanze di napolitano
la mozzarella di bufala è stravenduta
prodi adesso domani sistemerà il piccolo problema della spazzatura
la disoccupazione cala grazie alla camorra
chiagne e fotte è lo slogan messo in atto sempre
i costi da parte dello stato sono costanti come sempre

io non vedo nessun problema, napoli e tutta la campania stanno troppo bene, come sempre.

Aggiungerei anche....
Il biglietto primo estratto della lotteria italia è stato vinto a napoli...

è sicuramente un bene, anche se frutto del fatto che le persone oramai, non avendo nulla in cui credere, affidano il loro futuro (ed i loro risparmi) a questi giochi dei monopoli di stato (mi riferisco soprattutto ai gratta e vinci). Ma i vincitori sono sempre loro....

Sommersi dall'immondizia, ma soprattutto dalla cattiva informazione, i Napoletani (che in un vecchio detto:"se fann sicc, ma nu morn") trovano le soluzioni più assurde!?!?!
Il mio gruppo di lavoro ha proposto 2 soluzioni:
1) Usare il vesuvio come inceneritore, sostituendo la lava all'altoforno
2) Soluzione "alla Homer Simpson" riempiamo Napoli sotterranea finchè ci va, risolvendo così anche il problema delle voragini nelle strade.

:S

mercoledì 24 ottobre 2007

La mia vena antipolitica

L'indignazione ha un limite?

leggendo il blog di beppe grillo, mi soffermo sugli innumerevoli commenti suscitati dalla proposta di legge Levi sui blog ed i siti internet che fanno 'informazione'.

La mia indignazione verso questa cosa assurda cresce di commento in commento, sento il bisogno di esprimermi e condividerla... ci penso... ci ripenso... ed apro un blog.

tratto da uno dei commenti postati sul blog di beppe grillo

LA COSTITUZIONE ITALIANA - ANNO 2007 pte
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica (?), fondata sul precariato. [Anche alla Camera e al Senato dove gli assistenti dei parlamentari prendono 300 euro lordi al mese con contratti assurdi, mentre Bertinotti nonvede-nonsente-nonparla]La sovranità dovrebbe appartenere al popolo,che però non la può esercitare perchè il Governo
"in auto blu" se ne impippa della Costituzione, così come dei risultati dei referendum e del malcontento della gente.


Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce solo i diritti di alcuni (i soliti paraculati amici degli amici), sbeffeggia i bamboccioni e richiede il pagamento di tasse "bellissime" che pagano sempre i poveri fessi.


Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale solo a parole. Sono altresì eguali davanti alla legge, ma alcuni sono meno uguali degli altri (Mastella, Prodi, D'alema, etc.) e il fatto che ciò avvenga senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali è una grande, enorme bufala.È compito della Repubblica imbavagliare i liberi pensatori che danno fastidio,limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impedendo il pieno sviluppo della persona umana (un precario non mette su famiglia) e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, in quanto rincoglioniti dai reality e da Buona Domenica.


Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini raccomandati il diritto al lavoro a tempo indeterminato. Agli altri riconosce solo il precariato e il diritto di sopravvivere senza dignità. La Repubblica si impegna a togliere ai lavoratori - sia dipendenti che autonomi - ogni speranza di concludere qualcosa di buono nella vita lavorando onestamente. Altresì si impegna a mettere i bastoni tra le ruote agli imprenditori onesti, in modo da favorire le coop, gli imPRENDITORi disonesti e i comitati d'affari in odore di mafia.